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cultura, cooperazione e crescita: l'impegno di ortec



Cari associati,
durante il primo semestre di mandato del Consiglio Direttivo, che si è da poco concluso, ci siamo concentrati in particolare sull’organizzazione del programma culturale per il biennio 2005-2006. E possiamo già presentare alcuni risultati tangibili. Prima di tutto vi è il recente successo del Congresso di Napoli, cui l’ortodonzia accademica partenopea ha presenziato in maniera massiccia, che è stato anche l’occasione ideale per ufficializzare l’accordo culturale siglato fra Ortec e SIDO. In virtù di tale cooperazione, le due società, come ha sottolineato il presidente SIDO, professor Alberto Laino, nella sua presentazione, organizzeranno eventi culturali comuni, condividendo le sedi congressuali e ospitando oratori di fama internazionale che relazioneranno in modo diretto ai clinici quanto concerne gli aspetti medici e ai tecnici le tecniche di costruzione dei dispositivi ortodontici. Tale iniziativa consentirà a entrambe le categorie di crescere su binari paralleli, rispettando reciprocamente le proprie competenze, cliniche e tecniche. Ortec collaborerà inoltre al corso di aggiornamento in tecnica ortodontica promosso e diretto dal professor Roberto Martina, del Policlinico “Federico II”. Un altro progetto molto importante per il prestigio dell’associazione è l’attività informativa e formativa presso gli istituti per odontotecnici. In tale ambito si inserisce la lezione che il socio Franco Rinaldin ha recentemente tenuto in una scuola della provincia di Pordenone e che fa parte di una serie di incontri con gli studenti. Si tratta di un investimento a lunga scadenza e che richiede soprattutto energie, ma che consideriamo il punto di partenza per la qualificazione professionale delle nuove generazioni di tecnici ortodontisti. Infine, la collaborazione stretta tra Ortec ed ESLO darà l’ennesima opportunità agli associati di partecipare a un corso in seno al Congresso Internazionale di tecnica linguale, offrendo un ulteriore momento di crescita e arricchimento culturale. Concludendo, vorrei ricordare che queste collaborazioni culturali di alto livello sono il frutto di una lunga attività e del prestigio acquisito dalla nostra associazione in quasi quaranta anni di storia: una eredità importante che il nostro direttivo attuale intende preservare e valorizzare.
Siate orgogliosi di essere Ortec.


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